I termini del poker Texas hold'em e dei tornei tra amici, divisi in tre famiglie. Le parole inglesi sono quelle che si sentono al tavolo.
Indice
1. Il torneo
- Add-on
- Acquisto unico di fiche aggiuntive, di solito alla fine del periodo dei rebuy e spesso a un prezzo più conveniente dell'iscrizione iniziale.
- Ante
- Piccola puntata obbligatoria di tutti i giocatori (o solo del big blind nel formato «big blind ante»). Ingrossa il piatto e spinge a giocare più mani.
- Blinds
- Puntate obbligatorie (small e big blind) versate prima della distribuzione. Aumentano a ogni livello per forzare le eliminazioni.
- Bounty
- Parte dell'iscrizione assegnata come premio al giocatore che ne elimina un altro (torneo «knockout»).
- Break
- Interruzione programmata della partita, spesso dopo un certo numero di livelli o al momento dell'add-on. L'orologio è fermo.
- Bubble
- Fase che precede le posizioni a premio: resta un giocatore in più dei premi. Chi esce non vince nulla, quindi si gioca con grande prudenza.
- Buy-in
- Quota d'iscrizione pagata per partecipare al torneo. Alimenta il montepremi.
- Chip Chop
- Divisione dei premi rimanenti in proporzione alle fiche di ciascuno. Semplice, ma meno preciso dell'ICM per gli stack corti.
- Color up
- Cambio delle fiche piccole con altre di valore maggiore quando i tagli bassi non servono più. Dipende dalla fiche più piccola in uso.
- Deal
- Accordo tra i giocatori ancora in gara per dividersi i premi rimanenti e fermare la partita, senza giocare fino in fondo.
- Freezeout
- Torneo senza rebuy né add-on: ogni giocatore ha una sola vita.
- ICM
- Independent Chip Model: metodo che converte le fiche in valore monetario. Mostra che vicino ai premi una fiche vinta vale meno di una persa.
- Level
- Periodo in cui i blind restano fissi prima di passare al livello successivo. La durata si sceglie in anticipo (per esempio 15 o 20 minuti).
- Prize pool
- Somma totale da dividere tra i giocatori nelle posizioni a premio: iscrizioni, rebuy e add-on messi insieme.
- Rebuy
- Riacquisto di uno stack iniziale, consentito per un periodo limitato (spesso i primi livelli), di solito dopo aver perso tutte le fiche.
- Satellite
- Torneo il cui premio non è denaro ma un posto in un torneo più costoso.
- Stack
- Tutte le fiche di un giocatore. Conviene misurarlo in big blind e non in fiche.
2. Il tavolo e le azioni
- All-in
- Puntare tutte le proprie fiche. Un giocatore all-in non può più puntare ma resta in mano fino allo showdown.
- Bet
- Essere il primo a mettere fiche in un giro di puntate.
- Big blind (BB)
- Puntata obbligatoria del giocatore successivo. È il blind di riferimento del livello e la puntata minima del giro.
- Board
- Le carte comuni scoperte al centro del tavolo: flop (3 carte), turn (1) e river (1).
- Gettone che indica il mazziere fittizio. Avanza di un posto a sinistra dopo ogni mano e stabilisce chi versa i blind.
- Call
- Eguagliare la puntata in corso per restare nella mano.
- Check
- Passare senza puntare. Possibile solo se nessuno ha puntato prima nel giro.
- Fold
- Abbandonare la mano e tutto ciò che si è già puntato.
- Heads-up
- Partita con soli due giocatori, per esempio la fase finale di un torneo. Il bottone è anche small blind.
- Kicker
- Carta di spareggio tra due giocatori con la stessa combinazione. Con A-K contro A-Q su un board A-7-4-9-2, il re batte la donna.
- Nuts
- La mano migliore possibile su un dato board in un dato momento.
- Raise
- Aumentare una puntata già fatta. Il rilancio minimo è almeno pari alla puntata o al rilancio precedente.
- Showdown
- Momento in cui i giocatori rimasti scoprono le carte dopo l'ultimo giro di puntate. La mano migliore vince il piatto.
- Side pot
- Piatto separato creato quando un giocatore è all-in per meno degli altri. Può vincere solo il piatto principale.
- Small blind (SB)
- Puntata obbligatoria del primo giocatore a sinistra del bottone, in genere la metà del big blind.
- UTG (under the gun)
- Primo giocatore a parlare prima del flop: quello seduto a sinistra del big blind. È la posizione più difficile.
3. Strategia e calcolo
- 3-bet
- Rilancio di un rilancio prima del flop. Il blind è la prima puntata, il rilancio è il 2-bet e il re-rilancio è il 3-bet.
- Bluff
- Puntare o rilanciare con una mano debole per far passare un avversario con una mano migliore.
- C-bet
- Continuation bet: puntare al flop dopo aver rilanciato prima del flop, che si sia colpito o meno il flop.
- Equity
- Quota del piatto che spetta statisticamente a una mano se la si giocasse un numero molto grande di volte.
- Implied odds
- Pot odds aumentate di ciò che si spera di vincere in più se il progetto arriva. Richiedono stack profondi.
- Limp
- Entrare nel piatto prima del flop pagando semplicemente il big blind, senza rilanciare.
- Outs
- Carte rimaste nel mazzo che migliorano la mano fino a vincere. Un progetto di colore al flop ha 9 out.
- Position
- Posto occupato al tavolo rispetto al bottone. Parlare per ultimi dà un'informazione in più ed è un grande vantaggio.
- Pot odds
- Rapporto tra la puntata da pagare e il piatto totale. Pagare 25 in un piatto da 100 richiede almeno il 20 % di probabilità.
- Push/fold
- Strategia degli stack corti (meno di circa 15 big blind): si va all-in o si passa, senza rilanci intermedi.
- Range
- Insieme delle mani che un giocatore può avere in una data situazione. Si ragiona per range invece di indovinare una mano precisa.
- Semi-bluff
- Bluff con un progetto (colore, scala): si vince se l'avversario passa e si hanno out se paga.
- Squeeze
- Rilanciare dopo un'apertura seguita da uno o più call. I giocatori già coinvolti spesso passano.
- Tilt
- Gioco peggiorato dalle emozioni, spesso dopo un piatto perso. L'unico rimedio affidabile è fare una pausa.
- Value bet
- Puntare con una mano forte per essere pagati da una mano più debole.
- Variance
- Scarto tra i risultati reali e quelli previsti dalle probabilità. Su poche mani domina la fortuna.
Per le regole complete e la classifica delle mani, consultate le regole del gioco; per organizzare la vostra partita, la guida al torneo.